Acqua
è dal punto di vista quantitativo (85-95%) l’ingrediente primario della birra. Perciò si può produrre la birra solo laddove si ha l’acqua adatta. In Austria l’acqua per la produzione della birra è di altissima qualità.
Non solo la purezza dell’acqua, ma anche il suo contenuto di sali e minerali influisce sulle birre e ne conferisce il loro gusto individuale e la loro qualità.
L’Austria è nota a livello internazionale per l’ottima qualità della sua acqua. L’acqua con cui vengono prodotte Villacher e Piestinger deriva dalle proprie fonti che si trovano in una zona protetta da influssi estranei e che hanno un contenuto di sali e minerali, ottimi per la produzione di birra alla quale danno un tocco originale. Anche la birreria di Schleppe ha la propria fonte d’acqua (ca. 20 ettari di zona protetta Kreuzbergl).
Oltre ai giornalieri controlli interni sulla qualità dell’acqua vengono fatti anche controlli da parte delle autorità pubbliche che ne attestano la qualità.
Malto
è il cuore della birra. Malto è orzo germogliato ed essiccato o torrefatto che determina soprattutto colore, gusto e contenuto alcolico della birra. Più malto apporta un gusto corposo, poco malto conferisce un gusto leggero e un contenuto alcolico ridotto.
Il malto non cresce sui campi, ma deve essere ricavato dal grano adatto alla produzione di birra. Dalle nostre parti viene utilizzato quasi esclusivamente il grano d’orzo la cui qualità e il tipo possono variare a seconda il luogo di produzione, il clima e il momento della raccolta. Il tipo più prestigioso è il cosiddetto orzo d’estate di due fili che si distingue per un contenuto ridotto di proteine ed una quantità maggiore di fecola oltre ad una buona capacità di germogliare. Nelle nostre birrerie si utilizza puro malto d’orzo, mentre in generale esistono anche malti di frumento, saraceno, segale, miglio, soja e manioc. L'aggiunta di riso o granturco grezzo al malto, che viene praticata altrove, aiuta al risparmio ma non certo alla qualità della birra.
Per produrre il malto, innanzitutto si fanno germogliare i chicchi mettendoli a bagno in acqua: in tal modo si sviluppano gli enzimi che permetteranno di trasformare l'amido in essi contenuto in zuccheri solubili in acqua. Dopo quarantotto ore di immersione nel liquido, i chicchi si fanno germinare per 5-6 giorni prima di essiccarli in appositi forni. A seconda delle modalità dell'essiccazione si ottengono tipi di malto di diverso colore. Quello più scuro avrà delle nette note tostate, il più chiaro offrirà una gamma di sapori più freschi e vegetali. Per ottenere la birra dalle caratteristiche desiderate il produttore può miscelare anche otto (o più) diversi tipi di malto.
Luppolo
Ad ogni ettolitro di birra vengono aggiunti solo tra 200 e 500 grammi di luppolo. Questa dose ridotta conferisce alla birra il suo aroma amaro, migliora la schiuma e prolunga la conservabilità del prodotto.
Gli ingredienti di una vera birra sono acqua, malto e luppolo. A Villach per soddisfare il gusto dei carinziani contiene meno luppolo.
Il luppolo è affine alla canapa e si tratta di una pianta rampicante che si coltiva su alti pali o su strutture di filo metallico. Solo i fiori femminili non ancora fecondati vengono utilizzate nella birra dopo la loro essiccazione. Le piante maschili vengono eliminate per evitare la fecondazione. Fiori fecondati diminuiscono la qualità.
Per la coltivazione del luppolo ci vogliono condizioni particolari in quanto al clima e al terreno. Le regioni più importanti in Austria sono Leutschach in Stiria, Mühlviertel e Waldviertel in Alta Austria.
Sorte di luppolo molto preziose vengono importate da Hallertau in Baviera e da Saaz nella Repubblica Ceca. Per le birre Villacher, Schleppe e Piestinger, secondo il tipo di birra, vengono utilizzati i migliori luppoli aromatici ed Alpha coltivati in Austria ed in Baviera.
La raccolta avviene tra la fine di agosto e la metà di settembre. Il luppolo viene essiccato, compresso e raffreddato. Spesso il luppolo viene trasformato in pellets per farlo meglio conservabile. Nella produzione della birra non ci sono differenze tra luppolo naturale, in forma di polvere o estratto, importanti sono la qualità e la quantità che dipendono dall’esperienza del mastro birraio.
Il lievito
è un fungo ed è responsabile per la fermentazione alcolica. È la fonte più importante di vitamine B1 e B2. Nella produzione della birra trasforma le maltodestrine in alcol, CO2 e calore.
Nel passato i mastri birrai non erano a conoscenza dell’importanza del lievito, perciò molti tentativi per produrre la birra fallirono. Oggigiorno il lievito viene coltivato in laboratori, il cosiddetto lievito di coltivazione pura.
I tipi di lievito si suddividono in due gruppi: Il lievito per l’alta fermentazione che ha bisogno di 2-3 giorni per la fermentazione e temperature tra 15 e 20° Celsius. Durante la fermentazione il lievito si apposita sulla superficie della birra da dove può essere tolto. Il lievito per la bassa fermentazione invece scende in basso durante la fermentazione che dura 6-8 giorni a temperature tra 5° e 10° Celsius. In Austria si producono soprattutto birre a bassa fermentazione, mentre in Germania e Inghilterra le birre ad alta fermentazione sono più diffuse.